Notizia del 28 Dicembre 2011 - "CIA Marche: decreto milleproroghe, un atto dovuto al mondo agricolo" PDF  | Stampa |  E-mail

Un atto doveroso e indispensabile che risponde alle esigenze di migliaia di agricoltori.

Così la Cia Marche commenta il provvedimento, che dovrebbe essere contenuto nel decreto “Milleproroghe”, con il quale si prevede il rinvio fino a fine 2012 del termine per effettuare la variazione catastale dei fabbricati rurali.

Senza tale proroga - ribadisce la Cia Marche - tantissimi agricoltori vedrebbero sfumare la possibilità di regolarizzare i propri fabbricati rurali nelle categorie A/6R per gli abitativi e D/10 per gli strumentali. L’approvazione nel “Milleproroghe” eviterebbe, di fatto, il contenzioso con molti comuni che si stanno preparando per dare battaglia sull'Ici degli ultimi 5 anni.

Una boccata d’ossigeno dunque per gli agricoltori, soprattutto per quelli marchigiani duramente colpiti nel 2011 dal maltempo e dalla crisi economica.

Il testo originario presentato in Parlamento, infatti, rimandava al 31 marzo 2012 il termine per la regolarizzazione di questi edifici, ma con la manovra economica modificata si era creata una situazione paradossale.

Da qui l’esigenza di rivedere il provvedimento per assicurare agli agricoltori i tempi giusti per operare una regolarizzazione non richiesta dal mondo agricolo ma imposta dalla giustizia tributaria: “Ora bisogna però intervenire sull’Imu e anche sugli aumenti degli estimi castali sui terreni agricoli”, concludono i rappresentanti della Cia Marche.